Ma nell’accordo si parla di “ottimizzare presìdi presenti sul territorio” e non di inviare nuove forze come richiesto proprio stamattina dal presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù che ha denunciato una situazione critica nel centro storico e l’insufficienza degli uomini delle forze dell’ordine destinati alla zona

Il potenziamento della sicurezza dei cittadini e la diffusione della cultura della legalità sul territorio ligure: sono questi i principali obiettivi del Protocollo d’Intesa sottoscritto questa mattina presso la sede della Regione Liguria alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti dal presidente della Regione Giovanni Toti e dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette.

L’intesa è stata predisposta alla luce della legge regionale 28 del 2004 (“interventi regionali per la promozione di sistemi integrati di sicurezza”) e disciplina le attività di collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Regione Liguria per il rafforzamento dei presìdi territoriali, funzionali a garantire la sicurezza e la legalità anche attraverso l’adeguamento e il miglioramento di edifici pubblici di pertinenza dell’Arma e l’utilizzo di nuove tecnologie.
In particolare, nell’ambito delle azioni congiunte, l’Arma dei carabinieri si impegna a elaborare proposte di ottimizzazione logistica dei presìdi presenti sul territorio per una migliore organizzazione delle proprie funzioni e un più efficiente impiego delle risorse, al fine di potenziare le attività di controllo a salvaguardia della sicurezza dei cittadini. Regione Liguria e Arma dei carabinieri costituiranno un tavolo tecnico con il compito non solo di assicurare uno scambio costante di informazioni ma anche di promuovere, concordare e coordinare, nel rispetto delle reciproche competenze istituzionali, tutte le iniziative necessarie al miglioramento delle attività di controllo.