#osservatorioraffaelli #escursionismo #sentieroliguria #monitoraggio #prevenzione #escursioni Nella giornata di Domenica 17 Settembre 2017, l’Osservatorio Raffaelli insieme ad un socio della F.I.E. (Gianni di Sori), ha svolto attività di monitoraggio lungo una tratta del Sentiero Liguria, che và da Ventimiglia  a Luni, e che come Osservatorio Raffaelli da pochi giorni, gestiamo la tappa Sestri Levante – Moneglia.

Attività svolta dalle ore 07:00 alle ore 17:30.

La gestione della tappa riguarda il monitoraggio (condizioni del sentiero, pulizia, problemi strutturali per esempio frane, condizioni delle tabelle, bacheche, panchine e tavoli) oltre a verificare le condizioni dei segni del tracciato. In questo caso per il Sentiero Liguria non si fà un segno pitturato (eccetto la prima volta fatta da personale della regione liguria in cui ha evidenziato con spry la scritta SL e il logo), si posizionano tabelle e placche metalliche e di plastica da affiggere con mastice, viti e tasselli.

Un bellissimo percorso che si snoda tra i tanti piccoli bacini idrografici presenti nella zona e tra paesaggi terrazzati e in parte oggi abbandonati all’attività agricola/forestale. E’ una tappa che percorre anche aree in cui nel passato recente hanno subito diversi incendi boschivi. Tuttavia lungo il percorso si possono ammirare luoghi mozzafiato, vedere il mar ligure sotto i nostri piedi praticamente e le bellissime scogliere e falesie. Non mancano resti di strutture difensive che lungo la costa fungevano il ruolo di osservazione per l’arrivo di pirati e saraceni. Maggiori informazioni su questa tappa le potete trovare al seguente sito: http://www.sentieroliguria.com/home/tratta-7/index.html

Abbiamo quindi svolto il monitoraggio di tutta la tratta 07 del percorso Sestri Levante-Moneglia, da cui abbiamo evidenziato nella relazione alcune cose da fare, come l’installazione di nuove placche identificative del percorso Sentiero Liguria. che andremo in settimana a realizzare.

Questa attività è molto importate per garantire sicurezza a tutti i fruitori di tale percorso molto utilizzato dagli abitanti locali e dai turisti di cui non ha nulla da invidiare ai percorsi delle Cinque Terre.

Il Presidente e Direttore Claudio Monteverde