Centro Estivo Casarza Ligure 2014

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Centro Estivo Casarza Ligure 20142018-08-30T17:56:05+00:00

CENTRO ESTIVO “SUMMER FUN”  CASARZA LIGURE 2014

Come Direttore dell’Osservatorio sono orgoglioso di partecipare q questo primo Centro Estivo che si svologerà a Casarza Ligure, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Laboratorio del Sorriso.
Qui di seguito il programma:

LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AL 23 maggio
Periodo centro estivo: dal 23 giugno al 31 luglio, per informazioni rivolgersi all’ufficio della Biblioteca di Casarza Ligure.

PROGRAMMA:

-Attività sportive sul territorio; piscina

– Inglese;

– laboratori per piccoli “curatori ” della terra,
Verrà realizzato un piccolo orto .
Ad ogni bambino che parteciperà al centro estivo verrà’ consegnato un piccolo ramo di rosa che verrà posizionato in cerchio attorno ad un albero di ulivo , un ulteriore cerchio di piantine aromatiche , ed infine verrano coltivati e curati alcuni ortaggi .( con il supporto di due giardinieri specializzati Valentina e Andrea);

– laboratori con l’utilizzo della Creta( Antonella P.)

– letture con Susanna Coccia;

– In Collaborazione con OSSERVATORIO METEO AGRO GEOLOGICO(VAL PETRONIO)

Dal primo giorno di inizio del centro estivo verrà posizionata una stazione meteorologica dove i ragazzi ogni giorno registreranno i dati meteo per poi analizzare i valori in grafici e considerazioni che valuteranno loro stessi col nostro supporto.

Lezione base di meteorologia con esperimenti semplici per esempio sulla pressione, vento, simulazione di un tornado ecc;
Lezione sul terremoto e i vulcani con proiezione di un cartone e giochi da tavolo con esperimento del vulcano e simulazione di un terremoto, come comportarsi se siamo all’aperto per esempio in un parco giochi oppure all’interno di un edificio come la nostra casa e la scuola;
Lezione sul rischio alluvione e frana con la proiezione di un cartone, giochi da tavolo e conoscenza del torrente Petronio, lungo il percorso della pista ciclabile cittadina. Si imparerà oltre ai pericoli che potrebbero essere presenti lungo questo percorso, anche al rispetto del corso d’acqua, applicando ciò che la mascotte civilino ha insegnato nel cartone;
Lezione sul rischio incendio sia boschivo che all’interno delle abitazioni. Sempre attraverso la visione del cartone e di giochi da tavolo;
Lezione sull’utilizzo della radio e dell’orientamento attraverso il gioco del nascondino. Simuleremo una ricerca dispersi, dove i ragazzi dovranno trovare un volontario di protezione civile che farà colui che si è perso e in gruppi di ragazzi accompagnati da altri volontari di protezione civile andranno a cercarlo, mantenendosi in contatto via radio con la base operativa dove si coordinano le ricerche. Un gioco di gruppo e abilità nel comunicare oltre che apprendere l’orientamento sul territorio attraverso l’uso della bussola e di cartine. Possibilità di essere affiancati da volontari di protezione civile con l’unità cinofila;
Per i più grandi ma anche per i più piccoli, caccia al tesoro. Orienteering sul territorio alla ricerca di oggetti sparsi per le vie di Casarza e non solo, seguendo una cartina, consultando la bussola e le indicazioni che vengono date attraverso la radio dalla base;
Lezione riassuntiva su tutti questi rischi insieme ad altri, con domande e risposte per superare questo corso e diventare come civilino, operatori di protezione civile junior I° livello.
Conclusione del monitoraggio meteorologico ed analisi con superamento di domande finali per diventare meteorologo junior I° livello.
Per i ragazzi che hanno già svolto tali corsi durante l’anno scolastico, vale come ripasso e passaggio al II° livello.

I ragazzi a conclusione di ogni incontro realizzeranno dei disegni, dove dovranno riprodurre le norme di comportamento, le cose da fare e non, secondo la loro idea e sulla base di ciò che hanno imparato.

A tutti verrà consegnato un attestato di partecipazione e deplian informativi su ogni tipologia di rischio da leggere insieme alle proprie famiglie e amici.

-Laboratori d’Arte con Federica Sandrini(Artista- Terapista)

1 incontro – Musicalità dei colori
Opera individuale. Alcuni artisti, Kandinskij in particolare, ha voluto tradurre la musica in colore. Ripercorrendo le sue orme proviamo a lasciarci guidare dalla musica nella composizione di un’opera d’arte: quali colori assegnare ad i suoni e strumenti? Come muovere il pennello ed il pastello sulla superficie? Come stendere il colore? Tante scelte per capire la grammatica del linguaggio artistico. Contenuti: Cerchiamo il modo di percepire la melodia coscienti che essa è il frutto dell’armonia e dell’accordo tra i singoli strumenti. Anche il nostro corpo, come una piccola orchestra si muove armonico ed in ascolto di ogni parte di sé.
DURATA: 2H – MATERIALI: cartoncini da disegno, spugne, pastelli a olio, colori acrilici, pennelli, scotch carta, lettore cd.
2 incontro – Emozioni a colori
Opera di gruppo. Gli artisti espressionisti sono stati i primi ad esprimere le proprie emozioni all’interno dell’opera. Attraverso la scelta dei colori, il tratto e il modo di dipingere, si possono esprimere emozioni diverse. Le emozioni sono i colori, i toni che rendono personali ed uniche le esperienze della vita. Contenuti: In genere le emozioni hanno carattere immediato e transitorio e, considerate attraverso la sfera affettiva dei sentimenti e dell’umore, la persona mantiene l’integrità psicofisica, il comportamento e la comunicazione con gli altri. Le età evolutive si confrontano con le emozioni in maniera differente per intensità e per gestione. L’infanzia vede la nascita e la comparsa degli stati emotivi, pianti e risate esplodono sui volti dei bambini e in pochi istanti scompaiono, improvvisamente come sono venuti. Nella seconda infanzia esiste una dimensione di persistenza, legata alla memoria ed altri processi cognitivi che vanno via via sviluppandosi e consolidandosi. Si possono individuare le premesse dell’adolescenza in cui le emozioni si fanno
particolarmente intense e si legano alla trasformazione fisica e mentale. Il laboratorio proposto si concentra sulla dimensione del gruppo come luogo e contenitore dove le emozioni nascono e dove si trovano le risorse necessarie per farvi fronte. Il gruppo come luogo della relazione, della collaborazione e della risorsa. Proprio nel linguaggio, in cui spesso si usano le parole tonalità affettive, sfumature emotive, si trova lo stretto legame tra emozione e colore. Nella storia dell’arte molti artisti hanno consapevolmente indagato attraverso il colore, il proprio mondo emotivo, a partire dal grandissimo Van Gogh, sino al più recente Rothko. Goethe, nella sua Teoria del colore, ci offre molteplici spunti di riflessione sulla simbologia e sul potere evocativo del colore rispetto al mondo emotivo.
DURATA: 2H – MATERIALI: rotolo di carta, pastelli a olio, colori acrilici, pennelli, scotch carta, bicchieri di plastica, telo di plastica da imbianchino.
3 – 4 incontro – Alieni, piccoli amici
Opera individuale. Presentazione, visione di 4 minuti estratti dal film E.T. L’Extraterrestre di S.Spielberg (la scena in cui il bambino incontra E.T.) Parliamo degli alieni e dei mostri: chi sono gli alieni? Sono diversi da noi? Hanno tre braccia, tre gambe, due teste? Hanno capacità che noi non abbiamo? Respirano dal naso o hanno proboscidi? Lettura della storia di E.T.
Disegniamo gli alieni partendo dalla propria sagoma corporea con aggiunta di gambe, antenne, braccia e proboscidi. Coloriamoli con spugnatura e tanti colori diversi. Ritaglio. Animazione e condivisione del proprio alieno e ricollocazione nel fondale spaziale.
Contenuti: Il tema della crescita, del rispetto e della tolleranza. Riflessioni sui confini e sul l’assenza dei confini (corporei e terrestri). La fantasia e l’immaginazione ci permettono di creare esseri alieni e mostruosi, che forse ci somigliano. Dopo averli creati però dobbiamo rimandarli a casa loro, nello spazio. “Bisogna avere gli occhi, e per occhi intendo il cuore e la fantasia, di un bambino per capire ed accettare i diversi”. S. Spielberg
”A mio padre piaceva leggere libri di Fantascienza, che di solito raccontavano storie terrificanti di alieni che cercavano di conquistare il mondo. Ma mio padre mi diceva sempre che se gli alieni davvero possedevano la tecnologia necessaria per viaggiare attraverso distanze così grandi, era impossibile immaginare che fossero motivati da aggressività e desiderio di dominio. Dovevano farlo perché erano curiosi, e volevano condividere la loro conoscenza con altri sistemi planetari ed altre specie magari meno avanzate. Mio padre mi ha sempre insegnato a presumere che ciò che è sconosciuto è potenzialmente benevolo, non maligno.” S. Spielberg
DURATA: 4H – MATERIALI: rotolo di carta, pastelli a olio, colori acrilici, pennelli, scotch carta, proiettore, pc.
5 incontro – La mostra
Ogni artista, grande o piccolo, dopo aver prodotto alcune opere, è pronto per mostrarle al “pubblico”. Per farlo dovrà organizzare una mostra dall’inizio alla fine: scegliere i luoghi, scegliere la disposizione delle opere, confrontarsi con gli altri artisti, chiedere permessi, risolvere piccoli problemi logistici… L’ultimo incontro è dedicato alla preparazione del materiale per la mostra, gli ultimi ritocchi alle opere. Si coglie l’occasione per ripercorrere i passi fatti insieme ed esprimere alcune riflessioni che diventeranno i testi esplicativi della mostra.
Contenuti: Il tema della collaborazione e della cooperazione per raggiungere un obbiettivo comune, sentirsi parte di un gruppo capace di organizzarsi e dare ciascuno un piccolo incarico ed una piccola responsabilità.

“BISOGNA AVERE GLI OCCHI, E PER OCCHI INTENDO IL CUORE E LA FANTASIA, DI UN BAMBINO PER CAPIRE ED ACCETTARE I DIVERSI”.S. Spielberg


VENERDI’ 27 GIUGNO Incontro sulla meteorologia ed esperimenti. Capire cos’è un tornado e la strumentazione meteo
VENERDI’ 4 LUGLIO Incontro sul tema Alluvione. Capire cos’è, cosa fare e cosa non fare.

MERCOLEDI’ 16 LUGLIO incontro sul tema terremoto, Capire cos’è, cosa fare e cosa non fare
GIOVEDI’ 24 LUGLIO INCONTRO SUL TEMA INCENDIO, Capire cos’è, cosa fare e cosa non fare
VENERDI’ 25 LUGLIO MOSTRA DEI LAVORI REALIZZATI DAI BAMBINI

MERCOLEDI’ 30 LUGLIO 2014 ULTIMO INCONTRO CON RIASSUNTO DI TUTTI I RISCHI E CON TEST FINALE
Si è trattato:
– Alluvione – Frana – Incendio – Terremoto – Neve


Articolo sul NUOVO LEVANTE di Venerdì 01 Agosto 2014


A TUTTI I PARTECIPANTI ATTESTATO DI
OPERATORE DI PROTEZIONE CIVILE E METEOROLOGO JUNIOR BASE
consegnato venerdì 01 Agosto 2014


Giovedì 24 Luglio
IL RISCHIO INCENDIO BOSCHIVO E IN EDIFICIO