Storia della Meteorologia

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Storia della Meteorologia2017-06-10T15:04:46+00:00

Introduzione storica alla Meteorologia

 

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Lo studio dei fenomeni atmosferici è vecchio quanto il mondo, se consideriamo che certamente i primi uomini devono aver osservato il cielo, paventandone i repentini malumori. L’archeologia e la storia confermano che, presso gli antichi popoli, l’interesse per i fenomeni dell’atmosfera è sempre stato rilevante e direttamente proporzionale all’incostanza del clima in cui essi vivevano.

Così è stato per gli Egiziani, Caldei e i Babilonesi (i «signa tonitrui» facevano presagire il tempo e il raccolto dei campi dai tuoni uditi in certi giorni dell’anno ); gli Israeliti empiricamente avevano compilato una specie di meteorologia rudimentale, alcuni segni della quale si trovano anche nella Bibbia. I Greci dimostrarono grande interesse per i fenomeni atmosferici, come documenta soprattutto un trattato di Aristotele sull’argomento e anche i Romani non furono da meno.

Nella Cina antica il Genio Taoista Liu Thien-chun era ritenuto il responsabile dell’andamento del tempo e delle culture; nel IV Sec. d.C. i Cinesi prepararono diversi trattati di agrometeorologia. In India, un millennio prima dell’era cristiana, esistevano i « santoni » che davano le informazioni e le previsioni del tempo. Nella civiltà precolombiana i « Cultori del tempo » erano tenuti in grande considerazione.